AUDI Q5

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L’Audi Q5 nasce con l’intenzione di dimostrare che nel suo segmento la “voce grossa” non s’è ancora udita compiutamente, tanto meno dai competitors con le maggiori credenziali possibili (a onor del vero i risultati di vendita eccellenti della BMW X3 l’hanno, fino ad oggi, decretata la reginetta del segmento). E poiché il Salone di Ginevra ha dimostrato che il segmento dei Suv di medie dimensioni è quanto mai vitale (solo alla rassegna internazionale dello scorso marzo sono uscite dal bozzolo quattro nuove proposte: Ford Kuga, Renault Koleos, Volvo XC60 e la “quasi” definitiva Mercedes GLK, peraltro presentata al Salone Internazionale cinese di Bejing) la Casa di Ingolstadt è (finalmente) scesa in campo con un prodotto che ambisce a diventare il nuovo punto di riferimento del comparto.

La Audi Q5 è lunga 4,63 metri, larga 1,88 e alta “solo” 1,65; possiede, inoltre, un coefficiente di penetrazione aerodinamica pari a 0,33. Sono, in sostanza, gli ingredienti di un piatto invitante: un’immagine composita che esalta la sportività, la compattezza, l’eleganza, le forme scultoree, ma con un delicato accenno di linea da coupé che, nello stesso tempo, non dimentica la forte parentela con la sorella maggiore: la gigantesca Q7 (musa ispiratrice per la Q5, così come la GL lo è per la nuova GLK di Mercedes).

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Con un passo di 2,81 metri, la Q5 ambisce ad eccellere tra le concorrenti nel difficile e complesso comparto del comfort ed è chiaro che su una vettura Premium, prodotta dall’esperto Marchio di Ingolstadt, l’atmosfera di bordo si rivelerà una componente determinante nella conquista del cliente, che da Audi “esige” il massimo. Ma non dimentica, parallelamente, la sua vocazione per il percorsi offroad: la Q5 può affrontare pendenze fino a 31°, angoli d’attacco anteriori fino a 25°, e immergersi fino a 50 cm grazie al corpo vettura rialzato.

 

L’esordio dell’Audi Q5 porta con sé tre motori, due a benzina, uno con alimentazione a gasolio: si parte con la Q5 2.0 TFSI, equipaggiata con l’arcinoto 4 cilindri in linea con iniezione diretta di benzina e turbocompressore a geometria variabile, che in questa configurazione eroga 211 CV e può contare su una spinta poderosa: 350 Nm di coppia massima disponibili già a soli 1.500 giri. L’Audi Q5 2.0 TFSI accelera da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi e raggiunge 222 km/h; il consumo medio dichiarato dal costruttore è pari 8,5 litri di benzina ogni 100 chilometri.

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A un livello trasversale, si posiziona la Q5 2.0 TDI, forte del 4 cilindri in linea Turbodiesel di 2 litri di cilindrata, alimentazione Common-Rail e iniezione diretta del gasolio: fornisce 170 CV di potenza e 350 Nm di coppia tra 1.750 e 2.500 giri. La velocità massima è pari a 204 km/h, lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 9,4 secondi. Come si conviene a una motorizzazione Diesel, il consumo è molto contenuto: 6,7 litri di gasolio ogni 100 km. La rosa delle Audi Q5 si completa con il terzo petalo: la Q5 3.0 TDI equipaggiata con il noto 6 cilindri a V da ben 240 CV e 500 Nm. Questo valente propulsore proietta la Q5 3.0 TDI fino a 224 km/h e permette un’accelerazione massima da 0 a 100 km/h in appena 6,7 secondi. Il consumo medio si attesta (dato dichiarato dal costruttore) su 7,7 litri per 100 km/h, una performance molto vicina al motore 2 litri.

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AUDI Q5ultima modifica: 2008-11-11T21:30:00+01:00da morris_garage
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