Volkswagen Golf – la storia

La Volkswagen Golf, è un’autovettura del segmento C presentata dalla casa tedesca Volkswagen nel 1974, e da allora divenuta suo simbolo. La serie attuale, come la prima, viene venduta nel mercato nord americano col nome di Volkswagen Rabbit, mentre la versione sportiva, la Golf GTI, si chiama semplicemente GTI.

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Nel corso degli anni ne sono state prodotte sei serie che hanno sempre mantenuto il successo commerciale nella categoria di riferimento. Nel corso della sua lunga storia ne son stati prodotti oltre 24.000.000 di pezzi all’8 novembre 2005. È stata anche per 13 anni consecutivi la autovettura più venduta d’Europa, record assoluto. Lo scettro le fu tolto nel 1994 dalla Fiat Punto. Ha poi riguadagnato il trono di regina d’Europa ad anni alterni, sfidandosi di volta in volta con le concorrenti Ford Focus, Opel Astra e Renault Mégane, tutti modelli che però hanno basato il loro successo su altre varianti di carrozzeria (la station wagon per Focus e Astra, la monovolume per la Mégane), e non sulla berlina 5 porte come la Golf, mentre la Peugeot 206, che pure ha combattuto per la leadership, è un’utilitaria.

Nonostante fosse partita come vettura economica, nel corso degli anni e delle serie che si sono succedute il suo prezzo è salito esponenzialmente, fino a collocarsi nelle ultime 2 serie nella fascia alta del segmento C, oltretutto infastidendo in maniera piuttosto scomoda le vendite della cugina Audi A3, con la quale condivide pianale e meccanica.

Il successo di vendite ottenuto può essere imputato alla capacità della Volkswagen di recepire in anticipo i gusti della clientela, puntando sin dall’inizio sull’affidabilità meccanica e sulla presenza di versioni particolarmente sportive, dotate di raffinatezze tecniche come i propulsori a quattro valvole per cilindro, il compressore volumetrico delle versioni G60 e la trazione integrale Syncro dalla seconda serie (dalla quarta serie le versioni dotate di trazione integrale sono identificate dalla sigla 4motion.

È stata realizzata sin dall’inizio in diverse varianti, fra le quali la cabriolet e la variante a 3 volumi, che nel corso degli anni ha cambiato vari nomi sul mercato europeo: “Jetta”, “Vento” e “Bora”. L’attuale versione 3 volumi ha riassunto il nome iniziale Jetta, che ha sempre caratterizzato la versione destinata all’America.

La Golf dispone anche (dalla serie III in poi) di una variante station wagon, denominata Variant come da tradizione di famiglia, e di una variante (derivata dalla Golf V° serie) chiamata Golf Plus, un po’ più grande della versione standard.

Le ultime novità, relative al 2007, sono la CrossGolf, versione offroad a trazione anteriore realizzata sulla base della Golf Plus, e le versioni TDI Bluemotion.

Nell’autunno 2008 è iniziata la vendita in Italia della Golf VI serie, dapprima nella versione berlina. In seguito arriveranno le altre versioni: per le Golf Plus e Golf Variant la commercializzazione in Italia è prevista per il 2009.

La Golf è l’unica Volkswagen ad aver ottenuto il premio Auto dell’anno, nel 1992 con la terza serie.

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Tradizionalmente in tutte le serie veniva proposto un modello sportivo. Il primo fu la GTI del 1976, con ben 110 cavalli e soli 810 kg di peso. Il rapporto peso/potenza di questa prima Gti era di 7.36 kg per cavallo; nel 1982 la Gti ha subito un incremento di cilindrata fino a 1.8cc, con un incremento di 2cv ma un andamento di coppia totalmente diverso rendendo la macchina molto più veloce e coppiosa perdendo un po’ nell’allungo. Rapporto rimasto imbattuto per anni fino all’avvento dell’ultima GTI (la quinta serie) che vanta un rapporto di 6,65 kg per cavallo. Nell’ultimo anno è stata presentata anche la Golf GTI Edition 30. Questa versione si differenzia dalla normale GTI per il motore da 230 CV, i cerchi da 18 pollici neri, il pomello del cambio con la forma della palla da golf (presente nella prima versione della GTI). L’Edition 30 è nata per festeggiare il trentennale della nascita della GTI, avvenuta nel lontano 1976. Per ogni anno, il motore è stato potenziato di 1 cv e presenta le caratteristiche estetiche della prima versione.

La Golf viene assemblata in Europa negli stabilimenti tedeschi di Wolfsburg, Zwickau-Mosel e in Belgio a Bruxelles.

Sin dagli anni ’80 viene assemblata in Bosnia-Erzegovina nello stabilimento di Sarajevo.

Lo stabilimento brasiliano di San Paolo dal 1980 produce le Golf destinate al mercato sudamericano.

In Sud Africa nella storica fabbrica di Uitenhage che dal 1978 sforna le Golf, nel 2004 iniziata la produzione dell’ultima serie.

Dal 2003 è costruita anche in Cina presso Changchun dove vengono prodotte anche la Bora e alcuni modelli di Audi.

Inoltre dal 2005 è prodotta anche in Ucraina nello stabilimento della JSC Eurocar dove vengono assemblate anche alcuni modelli di Audi e Skoda.

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Anni di produzione delle serie:

Prima serie 1974-1983

Seconda serie 1984-1991

Golf II versione 1988 – 1989

Golf II versione 1990

Golf II Country (1990-91)

Terza serie 1991-1997

Quarta serie 1997-2003

Quinta serie (2003-2008)

Sesta serie (2008-attuale)

Volkswagen Golf – la storiaultima modifica: 2009-03-17T10:00:00+01:00da morris_garage
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