Aston Martin Lagonda V8 4 porte

1989-aston-martin-v8-vantage-pic-30208.jpgAnche se la Aston Martin non si è mai distinta per aver prodotto grandi serie, tuttavia la Lagonda V8 4 porte costituisce davvero una rarità: ne sono stati costruiti solo sette esemplari. Benché di buona famiglia, questa berlina sportiva inglese non aveva nessuna possibilità sul mercato. Il marchio Lagonda rappresenta – come la Bentley per la Rolls-Royce – un impegno a produrre vetture esclusive. La 4 porte si basa sulla Aston Martin DBS con motore V8.

0863728001238680233.jpg

La Aston Martin Lagonda V8 4 porte doveva riportare in vita la gloriosa tradizione di quelle vetture veloci, di grande comfort e facili da guidare. Pianificato fin dal 1970, il progetto fu realizzato solo nel 1974. Sfortunatamente la 4 porte non riuscì a entusiasmare la clientela perché faceva l’effetto di una Aston Martin V8 allungata, come infatti era. Ecco perché di questa berlina dal posteriore inclinato vennero costruiti solo sette esemplari.

803537.jpg

La tecnica di questa 4 porte deriva dalla coupé Aston Martin Lagonda V8 2+2. Quindi anche la 4 porte ha una sospensione anteriore a doppi triangoli. Le ruote sono sospese mediante molle elicoidali ad ammortizzatori telescopici coassiali. Posteriormente, un ponte DeDion a doppi bracci longitudinali e barre della Watt, associato a molle elicoidali e ammortizzatori idraulici garantisce sia la qualità del contatto con la superficie stradale sia quella del confort.

779858.jpg

L’impianto frenante servoassistito arriva dalla Girling. I quattro dischi ventilati hanno uno spessore di 32 millimetri ciascuno: quelli anteriori misurano 27,3 centimetri di diametro e sono, come d’abitudine, all’esterno del mozzo di ruota, mentre quelli posteriori hanno un diametro di 26,4 centimetri e sono quasi accostati al differenziale.

am352_v8_lagonda_12007.jpg

Il motore V8 in lega leggera, da cui prende nome il modello, è un potente congegno tecnico – già utilizzato sulle vetture da corsa Lola. La macchina è alimentata da quattro doppi carburatori Weber, i quali immettono nelle camere di combustione una miscela che fornisce al gruppo una potenza che arriva fino a 320 CV. Il gruppo dei carburatori, posizionato tra le file di cilindri, associato a un imponente rigonfiamento per l’aria, necessita di più spazio di quanto ce ne sia effettivamente sotto il cofano motore. Ecco spiegato il filtro, che quindi non è stato dettato da una scelta estetica ma imposto da una necessità tecnica.

am001229_v8_lagonda_12003.jpg

La carrozzeria in alluminio, fabbricata a mano, poggia su un telaio-piattaforma in lamiera d’acciaio. L’abitacolo della coupé Aston Martin Lagonda V8 è molto arrotondato sui fianchi cosicché la vettura dà l’impressione di essere molto larga “di spalle”. L’armonia del legno e del cuoio conferisce all’abitacolo un’atmosfera che lascia immaginare alcune piacevolissime ore di viaggio nei lunghi percorsi.

am001316_v8_lagonda_12001.jpg

L’interno della Aston Martin Lagonda V8 è nel più raffinato stile inglese: ampio spazio per le gambe, comodi sedili in cuoio e console centrale su cui si potrebbe appoggiare il vassoio del tè delle cinque.

am010533_lagonda_v8.jpg

Dati tecnici

Dimensioni e peso:

Lunghezza: 4,93 m
Larghezza: 1,83 m
Altezza: 1,35 m
peso: 2000 kg

amlagonda4ds.jpg

Motore:

Otto cilindri a V
alesaggio x corsa: 100 x 85 mm
cilindrata: 5340 cc.
potenza: 320 cv (221 kW) a 5000 giri/min

JohnTargett1-G.jpg

Prestazioni:

Velocità max: 240 km/h
accelerazione: da 0 a 100 km/h: 6,5 secondi

DSCN0470_v8_lagonda_series_1_no5.jpg
 

 

DSCN0469_v8_lagonda_s1_no5.jpg
 
DSC_0196_v8_lagonda_12008.jpg
Aston Martin Lagonda V8 4 porteultima modifica: 2009-08-14T09:40:00+02:00da morris_garage
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento