Lancia Delta – prima serie

La Lancia Delta è un’automobile di gamma media prodotta dalla casa automobilistica italiana Lancia in due serie contigue (la prima serie dal 1979 al 1992 e la seconda serie dal 1992 al 1999.

Prima serie

800px-1982_Lancia_Delta_1500_IMG_9238.jpgFrutto della matita di Giorgetto Giugiaro, nacque nell’autunno del 1979, come sostituta della Fulvia (che era fuori produzione dal 1972). La Lancia Delta però non era una diretta erede dalla Fulvia, i cambiamenti di mercato portarono la Lancia, come tutte le altre case automobilistiche, a cambiare la propria gamma di modelli inserendo dei segmenti nuovi a cavallo fra quelli vecchi, infatti, La Fulvia venne sostituita prima dalla Lancia Beta e poi (senza l’eliminazione dal mercato della Beta) venne proposta la Delta alla quale successivamente si affiancò la Lancia Prisma (successore della Beta), entrambi i modelli testimoniarono un’evidente crescita della gamma media della casa, che ora offriva una versione compatta a due volumi (la Delta appunto) e quella a 3 volumi (Beta/Prisma) entrambi successori della Fulvia.

800px-Lancia_delta.jpg

Il codice di progetto interno al gruppo Fiat per questo modello era Y5. L’autotelaio era molto sofisticato per l’epoca: le sospensioni erano a ruote indipendenti sia sull’anteriore che sul posteriore; in particolare il posteriore era dotato di braccetti trasversali e puntone longitudinale, e cosa rarissima, era possibile regolare la convergenza delle ruote anche su questo assale. La Lancia Delta venne proposta inizialmente con due motorizzazioni quattro cilindri in linea, con albero a camme in testa e cilindri in lega leggera, (di origine Fiat, ma migliorate nell’alimentazione), di 1301 cc (75 CV) o 1498cc da 85cv.

800px-Lancia_Delta_HF.jpg

La vettura portò con sé parecchie innovazioni per l’epoca, come i paraurti anteriore e posteriore realizzati in resina poliestere rinforzata con fibre di vetro ed una dotazione comprendente il lunotto termico con tergilavalunotto, specchietto regolabile dall’interno, tergicristallo a tre velocità e volante regolabile in altezza.

800px-Lancia_Delta_HF_turbo_001.jpg

Prodotta nei vari allestimenti ed evoluzioni dal 1979 al 1993 e destinata come tutte le Lancia ad una clientela dai gusti raffinati, nonostante il prezzo un po’ alto rispetto alla concorrenza (giustificato dalla bontà delle finiture e dalla dotazione completa di accessori di serie), la Delta finì per diventare una delle vetture maggiormente preferite dalla classe media degli anni ottanta e primissimi novanta.

800px-Lancia_Delta_HF_yellow_vr_EMS_2.jpg

Nel 1980 la Delta s’aggiudicò il premio “Auto dell’anno”. Nel 1982 venne lanciata la Delta 1500 LX con di serie dotazioni degne di vetture di rango superiore, come gli alzacristalli elettrici, le ruote in lega leggera, i vetri atermici ed il sedile posteriore sdoppiato.

In questo periodo, in seguito ad un accordo di collaborazione tra le case, la Delta venne commercializzata anche in Svezia, dalla Saab come come Saab 600.

Delta1300.jpg

Nel 1983 vennero introdotte le prime, leggere, modifiche: paraurti avvolgenti, mascherina ristilizzata, eliminazione della fascia satinata posteriore e ritocchi agli interni. Con l’occasione vennero lanciate le versioni 1600 GT (sucessivamente con alimentazione ad iniezione elettronica) e 1600 HF Turbo, mosse da un 4 cilindri bialbero di 1585cc in versione aspirata (105cv la versione a carburatore, 108cv la versione i.e.) o turbo (143cv). La gamma veniva completata dalle versioni 1300 e 1300 LX, mentre il motore 1500 era riservato alla versione con cambio automatico a 3 rapporti.

LANCIA-DELTA-HF-4WD-ITALIAN-CARS-CLUB-ALX009.jpg

Alla nascita della Lancia Delta non erano previste versioni da competizione, dato che in ambito rallystico i colori del Gruppo Fiat-Lancia erano ottimamente difesi dalle plurivittoriose 131 Abarth e Stratos prima, e dalla Lancia Rally 037 poi. Già comunque nel 1982 venne presentato al Salone di Torino un prototipo 4×4. La meccanica e la telaistica era quella del modello base; il motore era di 1600 cc con turbocompressore; erogava 130 CV DIN. Sul gruppo cambio-differenziale venne montato un differenziale ripartitore con presa di moto longitudinale per la trasmissione alle ruote posteriori. Sul ponte posteriore era alloggiato un differenziale autobloccante.

Lancia-Delta-hf-turbo002.jpg

Motorizzazioni disponibili

Modello Cilindrata Potenza Coppia Note
1.1 1116 cc 60 CV @ 5800 rpm 85 Nm @ 3500 r/min solo in Grecia
1.3 1301 cc 75 CV @ 5800 rpm 105 Nm @ 3500 r/min 
1.5 1498 cc 85 CV @ 5800 rpm 123 Nm @ 3500 r/min 
1.6 GT 1585 cc 105 CV @ 5800 rpm 136 Nm @ 3300 r/min 
1.6 HF Turbo 1585 cc 130 CV @ 5600 rpm 191 Nm @ 3700 r/min 1984
1.6 HF Turbo 1585 cc 143 CV @ 5500 rpm 191 Nm @ 3500 r/min 1985
2.0 HF 4WD 1995 cc 165 PS @ 5500 rpm 285 Nm @ 2750 r/min 1986
2.0 HF Integrale 8V 1995 cc 185 CV @ 5300 rpm 304 Nm @ 2500 r/min 1987
HF integrale 16V 1995 cc 200 CV @ 5500 rpm 298 Nm @ 3500 r/min 1989
HF integrale “Evo1” 1995 cc 210 CV @ 5750 rpm 300 Nm 1991
HF integrale “Evo2” 1995 cc 215 CV 310 Nm 1993
1.9 TD 1929 cc 80 CV @ 4200 rpm 172 Nm @ 2400 r/min

 

Interior_Lancia_Delta.jpg
Lancia Delta – prima serieultima modifica: 2009-08-15T09:30:00+02:00da morris_garage
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento