Chrysler Firepower

Chrysler Firepower 001.jpg

 

Potenza e fuoco, Firepower, così si chiama questa concept di Chrysler. Una sfida per i progettisti americani, una sfida annunciata dalle forme di quest’ auto, aggressive ma agili e filanti, insieme, un piccolo, grande capolavoro, nato dall’ estro di alcuni volenterosi ingegneri automobilistici che nulla hanno lasciato al caso in quest’ auto, tanto meticolosi e perfezionisti sono stati nel loro lavoro.

Chrysler Firepower 002.jpg

Il motore, un altro miracolo dell’ elettronica e della meccanica insieme, un 6.1 litri a 8 cilindri, derivato dal prototipo, Vipera, coniuga altissime prestazioni, da 0 a 100 Km/h in 4,5 secondi e una velocità massima di 320 Km/h, con bassi consumi e basse emissioni inquinanti.

Chrysler Firepower 003.jpg

La trazione, posteriore in questa moderna concept, si avvale di un cambio automatico a 5 velocità, voluminosi cerchi in lega da 19×12 pollici, anteriormente e 20×12 posteriormente, le gomme sono 275/35 di R19 davanti e 335/30 di R20 dietro.

Chrysler Firepower 004.jpg

Anche sul piano dei materiali tanta accuratezza è stata posta in questa concept. Nell’ estrema aerodinamicità della carrozzeria entrano nella sua costituzione fibra di carbonio e alluminio che rendono leggero l’ intero corpo auto, soltanto 1.500 chilogrammi il peso complessivo di tutta la vettura.

Chrysler Firepower 005.jpg

L’ intero abitacolo è caratterizzato dall’ immagine della bellezza e dell’ eleganza assoluta, con colori che si fondono nelle tonalità più accese dell’ azzurro oceano dei rivestimenti e della strumentazione, ai colori più sfumati e scuri della selleria in cuoio.

Chrysler Firepower 006.jpg

Un concetto superbo quello della Firepower che ci consente, adesso, di comprendere, anche, il significato del nome scelto e il motivo di esistere di una concept nata per piacere.

Chrysler Firepower 007.jpg
Chrysler Firepower 008.jpg
Chrysler Firepower 009.jpg
Chrysler Firepower 010.jpg

 

Chrysler Firepowerultima modifica: 2010-07-06T09:00:00+02:00da morris_garage
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento