Volkswagen Passat serie 3 (1988-1993)

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La Passat (traducibile con aliseo) è un’autovettura prodotta dalla Volkswagen in varie serie, a partire dal 1973.

Dopo il tentativo, commercialmente fallito, di proporre la trazione anteriore con la K70, la Casa di Wolfsburg fece un secondo “tentativo” con una nuova berlina media derivata, meccanicamente, dall’Audi 80. Disegnata da Giorgetto Giugiaro per Italdesign, la Passat era caratterizzata da una linea a due volumi fastback con portellone posteriore, che le donava una collocazione di mercato diversa rispetto alla 80 (che era una classica tre volumi).

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Comune alla media Audi, invece, la meccanica, con trazione anteriore, motore anteriore longitudinale, sospensioni anteriori McPherson e retrotreno a ruote interconnesse.

Nata nel 1973 come vettura di classe media e sviluppata anche nella versione familiare, ha seguito il trend generale di progressivo aumento di dimensioni. Oggi, arrivata alla sesta generazione, ha raggiunto dimensioni ed abitabilità ai vertici della categoria.

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Assieme alla Golf costituisce il modello di maggior rilievo della VW in Germania e in Europa, e per stare al passo coi tempi ha cercato costantemente di migliorarsi per conquistare la clientela.

La terza generazione della Passat è stata inserita nel mercato europeo nel 1988, nel 1990 in quello nord-americano e nel 1995 in quello sud-americano. Le forme curvilinee erano parecchio distanti dal vecchio predecessore e assomigliavano molto di più alla Ford Sierra per lo stesso stile (inglese, “Jelly Mould Style”) con una lunghezza di 4670 mm.

 

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La mancanza di una griglia anteriore ricorda i vecchi modelli Volkswagen, quelli a motore posteriore come la “Tipo 4”. All’epoca era la prima Passat ad essere costruita su un pianale sviluppato interamente dalla Volkswagen e non in comune con l’Audi, come era avvenuto con i modelli precedenti. Anche se catalogato dalla Volkswagen come pianale B3, in realtà le dimensioni rassomigliavano più a quelle di un pianale A abbastanza ampio. Tante componenti della Golf sono state riutilizzate per la Passat. Erano disponibili solo le versioni berlina (4 porte) e station wagon (5 porte).

 

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I motori a iniezione di benzina giravano meglio dei vecchi a carburatori e fornivano prestazioni superiori. I motori erano montati trasversalmente e c’era anche spazio per inserire la trazione integrale Volkswagen. I motori disponibili erano il 2 litri benzina 16 valvole con configurazione “GL”, il 1.8 litri con configurazione CL,il 1.6 depotenziato da 73cv, il nuovo 2.8 litri VR6 Volkswagen (impiegato anche nella Corrado) nella versione GLX (introdotta nel 1991 in Europa e nel 1992 in America) e il motore G60, con compressore volumetrico, anch’esso impiegato anche sulla Golf seconda serie e sulla Corrado.

 

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Il VR6 era il top della categoria Passat e forniva delle prestazioni uniche per tutte le Passat costruite fino ad allora: una velocità massima di 224 km/h. Il 1.9 litri a gasolio era anche disponibile come opzione.

In Russia (dove questa generazione della Passat era estremamente popolare come usato di seconda mano dagli inizi degli anni ’90) questa versione era chiamata “sci”, perché il frontale privo di griglia sembrava uno sci storto o uno slittino.

Volkswagen Passat serie 3 (1988-1993)ultima modifica: 2011-12-16T16:00:00+01:00da morris_garage
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